Laura Sgrò
L’Avvocato Laura Sgrò nasce a Milazzo (ME), il 9 marzo del 1975.
Si laurea in giurisprudenza all’Università di Messina.
Dopo la laurea si trasferisce a Roma dove consegue la licenza in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense e, successivamente, il dottorato in Diritto Canonico presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino.
Oltre a essere avvocato nello Stato italiano, è avvocato anche presso la Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano e presso l’Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica. Il conseguimento del titolo di Avvocato Rotale le consente di patrocinare presso ogni tribunale ecclesiastico del mondo, nonché davanti al Tribunale della Rota Romana.
Nel 2018 il Corriere della Sera le ha conferito un importante riconoscimento, inserendola nelle 70 donne dell’anno per le battaglie che ha sostenuto nella ricerca della verità.
Nel 2021 Forbes ha inserito il suo studio legale nell’elenco delle 100 eccellenze del legal italiano. Sempre nello stesso anno, Forbes l’ha indicata nelle 100 donne di successo italiane. Si è occupata del secondo Vatileaks, dal 2017 è l’unico legale che tutela gli interessi di tutta la famiglia Orlandi nella battaglia giudiziaria per la verità su Emanuela, sparita il 22 giugno 1983, e dal 2019 difende Muguette Baudat, madre di Cédric Tornay, la giovane guardia Svizzera trovata a morte in Vaticano il 4 maggio 1998 insieme al suo comandante e alla moglie.
Per Rizzoli ha pubblicato Sangue in Vaticano (2022), Cercando Emanuela (2023), Stupri sacri (2025).
— Torna a ospiti e attività del Festival
— Vai al programma completo
L’Avvocato Laura Sgrò nasce a Milazzo (ME), il 9 marzo del 1975.
Si laurea in giurisprudenza all’Università di Messina.
Dopo la laurea si trasferisce a Roma dove consegue la licenza in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense e, successivamente, il dottorato in Diritto Canonico presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino.
Oltre a essere avvocato nello Stato italiano, è avvocato anche presso la Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano e presso l’Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica. Il conseguimento del titolo di Avvocato Rotale le consente di patrocinare presso ogni tribunale ecclesiastico del mondo, nonché davanti al Tribunale della Rota Romana.
Nel 2018 il Corriere della Sera le ha conferito un importante riconoscimento, inserendola nelle 70 donne dell’anno per le battaglie che ha sostenuto nella ricerca della verità.
Nel 2021 Forbes ha inserito il suo studio legale nell’elenco delle 100 eccellenze del legal italiano. Sempre nello stesso anno, Forbes l’ha indicata nelle 100 donne di successo italiane. Si è occupata del secondo Vatileaks, dal 2017 è l’unico legale che tutela gli interessi di tutta la famiglia Orlandi nella battaglia giudiziaria per la verità su Emanuela, sparita il 22 giugno 1983, e dal 2019 difende Muguette Baudat, madre di Cédric Tornay, la giovane guardia Svizzera trovata a morte in Vaticano il 4 maggio 1998 insieme al suo comandante e alla moglie.
Per Rizzoli ha pubblicato Sangue in Vaticano (2022), Cercando Emanuela (2023), Stupri sacri (2025).
— Torna a ospiti e attività del Festival
